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Archivio di dicembre 2012

Giovanni 16,33. Sermone del Natale 2012, tenuto a San Silvestro

  Giovanni 16 , 33 “Vi ho detto queste cose affinché abbiate pace in me. Nel mondo voi avete da soffrire, ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo”. Abbiamo udito le parole dell’angelo ai pastori: “Non temete! Vi porto il lieto annunzio di una grande gioia che sarà per tutto il popolo. Oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è il Cristo, il Signore. Questo vi servirà di segno: troverete un bambino avvolto in fasce e coricato in una mangiatoia” (Luca 2, 10-11). Ebbene, assieme a quello angelico, anche questa grande parola di Gesù in Giovanni 16,33 è oggi per noi un vero evangelo di Natale. In modo inaspettato e insieme vero, quel bambino nella mangiatoia ci dice, con la più grande umiltà ma anche con la massima chiarezza: IO HO VINTO IL MONDO. IO, un batuffolo di carne e al tempo stesso della sostanza dell’Onnipotente. IO, che il Padre vi ha donato, che s’è fatto di carne come voi, per essere realmente il Dio-con voi. IO che non vengo a giudicarvi come meritereste, ma per essere la vostra salvezza, la vostra pace, la vostra gioia. IO HO VINTO IL MONDO. IO, e non […]

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Un pensiero dalla predicazione di Natale tenuta a San Silvestro su Giovanni 16,33

(Chi voglia leggere il testo integrale della predicazione, lo può trovare nella colonna accanto)   Abbiamo udito le parole dell’angelo ai pastori: “Non temete! Vi porto il lieto annunzio di una grande gioia che sarà per tutto il popolo. Oggi è nato per voi un Salvatore, che è il Cristo, il Signore. Questo vi servirà di segno: troverete un bambino avvolto in fasce e coricato in una mangiatoia” (Luca 2, 10-11). Ebbene, questo bambino nella mangiatoia di Betlemme oggi ci dice, con la più grande umiltà, ma anche con la massima chiarezza: IO HO VINTO IL MONDO. IO, che sono un batuffolo di carne e al tempo stesso della medesima sostanza dell’Onnipotente Creatore del cielo e della terra. IO, che il Padre vi ha donato, che s’è fatto carne come voi siete di carne, per essere realmente il Dio-con voi. IO che non vengo a giudicarvi e a condannarvi come meritereste, ma per essere la vostra salvezza, la vostra pace, la vostra gioia, IO HO VINTO IL MONDO. IO, e non voi uomini malvagi, e nemmeno quelli buoni. IO, e non gli uomini ignoranti, e neppure quelli colti e intelligenti. IO e non gli atei, e nemmeno i credenti ed […]

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1 Corinzi 1, 1-9. Testo biblico e predicazione. San Silvestro, domenica 16 dicembre 2012

Nell’antichità, quando scrivevi una lettera a qualcuno, iniziavi sempre col tuo nome, col nome di colui a cui ti indirizzavi, e con il tuo saluto. Paolo, nelle lettere che manda alle sue chiese, fa anche lui come tutti, ma lo fa anche in maniera diversa dagli altri. Sa bene infatti, che le sue non sono delle lettere private, ma “scritti pastorali”, ossia messaggi che egli indirizza alle comunità come una persona che ha ricevuto da Dio un compito e un’autorità particolari, e che di questo compito e di quest’autorità deve a lui render conto. Da questi due fattori, l’autorità e la responsabilità, nasce uno stile originalissimo (appunto: lo stile delle lettere di Paolo): la mescolanza di un tono familiare ed insieme ufficiale. E questo già si vede nella formula introduttiva di questa Prima lettera ai cristiani di Corinto. Sarebbero bastate tre parole: “Paolo – ai Corinzi – rallegratevi!” , ed ecco invece che da questo semplicissimo schema s’è venuta formando un’abbondanza meravigliosamente ricca di parole e pensieri in ciascuno dei tre elementi dell’intestazione. Una ricchezza in cui si sente spirare il soffio dello Spirito. Ascoltiamo allora il saluto di Paolo che apre la prima lettera ai Corinzi, ed ascoltiamo anche […]

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Un pensiero dalla predicazione di domenica 16 dicembre 2012 a San Silvestro su 1 Corinzi 1, 1-9

(Chi voglia leggere il testo integrale della predicazione lo può trovare nella colonna accanto)   La “grazia”, dono e espressione della “fedeltà” di Dio che non viene mai meno, questo “amore gratuito” che è “la comunione col suo Figlio Gesù Cristo”, fa poi sgorgare dal cuore dell’Apostolo la preghiera della riconoscenza: “Io ringrazio sempre il mio Dio per voi, per la grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù, perché in lui siete stati arricchiti di ogni cosa, di ogni dono di parola e di ogni conoscenza”.   C’è qui per noi una grande, consolante verità. Paolo non ringrazia Dio perché a Corinto sono stati operati dei prodigi… non lo ringrazia neanche per l’amore e la concordia che legano i Corinzi fra di loro e li legano a lui. Non lo può fare, perché non è così. Già immediatamente dopo quest’inizio, dovrà parlare delle divisioni che spaccano in fazioni quella comunità. E dovrà poi parlare di tutta quanta una serie di problemi che ci rendono chiaro che quegli antichi cristiani non erano davvero – come già abbiamo detto – “santi da calendario”, ma piuttosto testardi peccatori.   Ma perché allora Paolo ringrazia Dio in queste prime righe […]

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230 anni nel cuore di Trieste

Per concludere i festeggiamenti per i 230 anni dalla fondazione della Comunità Elvetica è stato pubblicato un libro dedicato ai bambini che racconta una favola ambientata nella nostra basilica

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Luca 4, 1-13. Testo e predicazione. San Silvestro, domenica 9 dicembre 2012

  Luca 4 , 1 – 13  Gesù, pieno di Spirito Santo, ritornò dal Giordano, e fu condotto dallo Spirito nel deserto per quaranta giorni, dove era tentato dal diavolo. Durante quei giorni non mangiò nulla; e quando furono trascorsi, ebbe fame.  Il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Non di pane soltanto vivrà l’uomo”». Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un attimo tutti i regni del mondo e gli disse: «Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni; perché essa mi è stata data, e la do a chi voglio. Se dunque tu ti prostri ad adorarmi, sarà tutta tua». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Adora il Signore, il tuo Dio, e a lui solo rendi il tuo culto”».  Allora lo portò a Gerusalemme e lo pose sul pinnacolo del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gettati giù di qui; perché sta scritto: “Egli ordinerà ai suoi angeli che ti proteggano, ed essi ti porteranno sulle mani, perché tu non inciampi con il piede in una pietra”». Gesù gli rispose: «È stato detto: “Non […]

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Un pensiero dlala predicazione di domenica 9 dicembre 2012 a San Silvestro su Luca 4, 1-13

  (Chi voglia leggere il testo integrale della predicazione, lo potrà trovare nella colonna accanto) Gesù nell’episodio delle tentazioni ha rifiutato di fare delle cose che poi saranno invece… come dire?… il “quotidiano” del suo ministero. Così, qui non cambia la pietra in un pane, ma poi non avrà problemi a moltiplicare “pani e pesci” per nutrire le folle (cfr Luca 9,10-17). Così anche, rifiuta la tentazione messianica del potere, ma sceglierà di entrare a Gerusalemme “da Messia” cavalcando trionfalmente, lui che andava sempre a piedi, un “puledro d’asina” per realizzare nella sua persona l’oracolo di Zaccaria 9,9 sul “re giusto e vittorioso”, e accettando la lode dei discepoli entusiasti: “Benedetto il re che viene nel nome del Signore” (cfr Luca 19,35-38). Ed infine, se Gesù ha rifiutato la tentazione di rischiare la vita “gettandosi” dal Tempio, non esiterà affatto a metterla in gioco, la sua vita, “gettandosi” nella morte sulla croce. Ogni volta si tratta del medesimo atto, e tuttavia una volta è rigettato nel nome della lotta contro la tentazione, ed una volta invece non soltanto è accettato, ma anche addirittura provocato. Perché? La differenza è chiara. Nel racconto delle tre tentazioni, quegli atti, se compiuti nello spirito […]

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Vaniglia e Cioccolato – Corso di pasticceria

Si è concluso con la quarta lezione dedicata ai cioccolatini la prima edizione del corso di pasticceria, tenutosi nei locali di San Silvestro. L’insegnante Maura Tumiati, con il valido aiuto del marito Armando Costessi, è riuscita ad interessare, coinvolgere ed appassionare in modo straordinario le partecipanti che -a parte due o tre di noi- non provenivano dall’ambiente della chiesa. Abbiamo imparato i segreti per una buona riuscita del pan di Spagna, dei cannoli, lavorare il mash mallow per la decorazione delle torte ed infine a fare dei cioccolatini veramente deliziosi. Il tutto in un clima gioioso e fraterno davanti ad una tazza di buon tè, offerto dall’Unione Femminile elvetica-valdese. Renata Huisman

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Gruppo Giovani: il secondo incontro

Sabato 10 novembre, si è tenuta la seconda riunione di questo anno ecclesiastico del Gruppo Fgei di Trieste delle nostre Chiese. Abbiamo condiviso QUI la meditazione che ha introdotto la discussione programmatica sulle attività da svolgere: quest’anno il gruppo ha deciso di incontrarsi ufficialmente con cadenza mensile, sebbene tante altre attività verranno proposte e organizzate tra un incontro e il successivo. A proposito, sabato 15 alle 19:30, ci troveremo per la prossima riunione (con festa pre-natalizia) che si svolgerà, in maniera eccezionale, a casa di Stefano. Per maggiori informazioni potete scrivere a giovanimetodistievaldesits@gmail.com.

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Ebrei 2, 9-15. Testo biblico e predicazione. San Silvestro, 2 dicembre 2012

  Ebrei 2 , 9 – 15 “ … vediamo colui che è stato fatto di poco inferiore agli angeli, cioè Gesù, coronato di gloria e di onore a motivo della morte che ha sofferto, affinché, per la grazia di Dio, gustasse la morte per tutti. Infatti, per condurre molti figli alla gloria, era giusto che colui, a causa del quale e per mezzo del quale sono tutte le cose, rendesse perfetto, per via di sofferenze, l’autore della loro salvezza. Sia colui che santifica sia quelli che sono santificati, provengono tutti da uno; per questo egli non si vergogna di chiamarli fratelli, dicendo: «Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli; in mezzo all’assemblea canterò la tua lode». E di nuovo: «Io metterò la mia fiducia in lui». E inoltre: «Ecco me e i figli che Dio mi ha dati». Poiché dunque i figli hanno in comune sangue e carne, egli pure vi ha similmente partecipato, per distruggere, con la sua morte, colui che aveva il potere sulla morte, cioè il diavolo, e liberare tutti quelli che dal timore della morte erano tenuti schiavi per tutta la loro vita”.   Pochi giorni prima dell’inizio dell’Avvento, con la città già tutta addobbata […]

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Chiesa Elvetica e Valdese

Piazza S. Silvestro 1
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Chiesa Metodista

Scala dei Giganti 1
34122 Trieste
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Past. Ruggero Marchetti

Via G. Brunner 8
34125 Trieste
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uff. 040 2415915
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