sito delle CHIESE EVANGELICHE ELVETICA, METODISTA e VALDESE di TRIESTE e DIASPORA
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Archivio di gennaio 2013

Un pensiero dalla predicazione di domenica 27 gennaio 2013 su Amos 8,1-8

 QUI trovate il testo completo della predicazione e QUI l’elenco dei Sermoni. Siamo dopo la metà dell’ottavo secolo nel regno di Israele, che vive un’era di prosperità. L’impero dell’Assiria in quel tempo se ne resta tranquillo, e tutta la zona vive nella pace. C’è un fiorente commercio fra un paese e l’altro, e è facile arricchirsi. Ma è facile arricchirsi per chi ha già i mezzi per entrare nel giro, e così – come capita sempre – i ricchi diventano sempre più ricchi e accrescono a dismisura i loro beni a spese dei più poveri che diventano sempre più poveri e sempre più spesso schiavi. S’è così venuta creando una stridente condizione di diseguaglianza… un’insopportabile ingiustizia. Ma ecco, arriva dal regno di Giuda un “mandriano e coltivatore di sicomori” che dice di se stesso: “Il Signore mi disse: – Va’, profetizza al mio popolo, a Israele” (cfr Amos 7, 14-15). Questo mezzo straniero contesta con forza, per quel che è e per quello che dice, i poteri dominanti. In particolare, Amos entra in conflitto con la monarchia e con il sacerdozio, sfarzosamente mantenuto e perciò allineato sulle posizioni della corte. Per questo sarà espulso da Israele, e se ne dovrà […]

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Testo e predicazione di domenica 27 gennaio 2013 su Amos 8,1-8 (secondo di una serie su Evangelo e Politica)

  Amos 8 , 1 – 8 Il Signore, Dio, mi fece vedere questo: C’era un paniere di frutti maturi. Egli mi disse: «Amos, che cosa vedi?» Io risposi: «Un paniere di frutti maturi». E il Signore mi disse: «Anche la fine del mio popolo Israele è matura; io non lo risparmierò più. Quel giorno i canti del palazzo diventeranno urli; grande sarà il numero dei cadaveri; saranno gettati dappertutto, in silenzio», dice il Signore, Dio.  Ascoltate questo, voi che vorreste divorare il povero e distruggere gli umili del paese; voi che dite: «Quando finirà il novilunio, perché possiamo vendere il grano? Quando finirà il sabato, perché possiamo aprire i granai, diminuire l’efa, aumentare il siclo e usare bilance false per frodare, per comprare con denaro i poveri, e l’indigente se deve un paio di sandali? E venderemo perfino lo scarto del grano!» Il Signore lo ha giurato per colui che è la gloria di Giacobbe: «Non dimenticherò mai nessuna delle vostre opere. Il paese non tremerà forse per questo motivo? Ogni suo abitante non sarà forse in lutto? Il paese si solleverà tutto quanto come il fiume, ondeggerà e si abbasserà come il fiume d’Egitto. Tutti noi conosciamo il […]

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Assemblea Centro Studi Albert Schweitzer

venerdì 15 febbraio alle ore 18.00

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Notizie dall’Unione Femminile Elvetica Valdese

Venerdì 11 gennaio u.s. si sono incontrate le signore dell’Unione Femminile nei locali comunitari  di San Silvestro. Questo è stato il primo incontro dopo il grande impegno avuto nella preparazione del “Bazar di Beneficenza” svoltosi in dicembre. Durante la riunione la tesoriera Clara Cozzi ha fatto un resoconto analitico dei proventi del Bazar ed è stato collegialmente deciso di devolvere quasi tutto il ricavato del loro lavoro per vari scopi di beneficenza sia a livello nazionale che internazionale. Con grande gioia e riconoscenza al Signore abbiamo potuto anche quest’anno inviare un aiuto ad Amnesty International; alla Born Foundation in India per il progetto “Scuola Michela Balos” che raccoglie bambini abbandonati, orfati o sottratti allo sfruttamento del lavoro minorile; per “Pane di Vita” – l’adozione a distanza di bambini del Perù; alla Cassa beneficenza elvetica per i poveri della nostra città; alla Tavola Valdese per la cassa “pastori in emeritazione”; alla CEVAA; alla lotta contro la lebbra. Le signore continueranno ad incontrarsi il primo venerdì di ogni mese nei locali comunitari di San Silvestro. Gli argomenti degli incontri saranno varii e decisi di volta in volta. Rosy Castelletti Balos Responsabile dell’Unione Femminile elvetica valdese.

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Un pensiero dalla predicazione di domenica 20 gennaio 2013 su 1 Samuele 18

  QUI trovate il testo completo della predicazione e QUI l’elenco dei Sermoni. Un Dio così ti lascia sconcertato. Viene da ripensare a quel che ha detto Paul Claudel: “Dio scrive diritto sopra linee storte”. Ma per dire che forse è anche vero il contrario, che “Scrive storto sopra linee diritte”. Perché, come capireun Dio che per definizione è “onnipotente” che cede così presto alla domanda, che pure sa sbagliata, del suo popolo e che, pur essendone pienamente consapevole (…“non hanno respinto te, ma me”…), accetta addirittura di essere messo da parte? Qui è davvero il mondo (divino) alla rovescia! Non possiamo non chiederci: che ruolo gioca Dio in questo passaggio da un sistema all’altro?   Ma se riflettiamo su quello che egli dice nel suo scambio di idee con Samuele, ci accorgiamo che non manca un filo logico: Dio parte dall’ascolto della richiesta degli “anziani di Israele” (…“Dà ascolto alla voce del popolo in tutto quello che ti dirà”…), per concludere con l’accettazione di quella richiesta (…“fa’ regnare su di loro un re”…), passando però per un lungo avvertimento (…“abbi cura però di avvertirli solennemente”…). C’è in tutto questo una pedagogia, ma soprattutto qui è questione di “libertà” e […]

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1 Samuele 8, 1-22 . Testo e predicazione (prima di una serie di quattro su Scrittura e Politica). 20.01.13

  1 Samuele 8 , 1 – 22   Quando Samuele divenne vecchio, nominò i suoi figli giudici d’Israele. Suo figlio primogenito si chiamava Ioel e il secondo Abia; essi esercitavano la funzione di giudici a Beer-Sceba. I suoi figli però non seguivano le sue orme, ma si lasciavano sviare dall’avidità, accettavano regali e pervertivano il giudizio. Allora tutti gli anziani d’Israele si radunarono, e andarono da Samuele a Rama per dirgli: «Ecco tu sei ormai vecchio e i tuoi figli non seguono le tue orme; stabilisci dunque su di noi un re che ci amministri la giustizia, come lo hanno tutte le nazioni». A Samuele dispiacque questa frase: «Dacci un re che amministri la giustizia in mezzo a noi». Perciò Samuele pregò il Signore. Allora il Signore disse a Samuele: «Da’ ascolto alla voce del popolo in tutto quello che ti dirà, poiché essi non hanno respinto te, ma me, affinché io non regni su di loro. Agiscono con te come hanno sempre agito dal giorno che li feci salire dall’Egitto fino a oggi: mi hanno abbandonato per servire altri dèi. Ora dunque da’ ascolto alla loro voce; abbi cura però di avvertirli solennemente e di fare loro ben […]

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Articolo prova SW

ARARA.

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Il culto di rinnovamento del Patto

Di Raul Matta Foto di Armando Costessi Domenica 13 gennaio u.s. si è svolto, come ogni anno, presso la Chiesa Metodista di Trieste il Culto di Rinnovamento del Patto. In tale occasione tutte le comunità evangeliche della città si riuniscono in un unico culto comune, presso la chiesa di Scala dei Giganti, per partecipare a questo momento così importante per i credenti metodisti e non solo. Cos’è il Culto di Rinnovamento del Patto, e cosa rappresenta nella vita delle chiese metodiste e dei suoi membri? Agli inizi della sua storia il movimento metodista incontrò non poche difficoltà, di fronte alle quali il suo fondatore, il pastore John Wesley, si convinse che nelle nascenti comunità fosse opportuno, se non addirittura necessario, istituire un atto particolarmente significativo, mediante il quale i convertiti potessero rinnovare l’impegno assunto al momento della loro conversione, richiamandosi al patto che a suo tempo Dio aveva stabilito con il suo popolo e che successivamente aveva rinnovato in Gesù Cristo. Nel 1755 Wesley tenne pubblicamente il primo di quei culti solenni che vennero appunto chiamati “di Rinnovamento del patto”. Secondo l’opinione di diversi studiosi il fatto che le “società metodiste”(così si chiamavano a quei tempi le comunità metodiste) si […]

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La giornata giovanile del VII Circuito

“Perché non abbiamo quaggiù una città stabile, ma cerchiamo quella futura” (Ebrei 13: 14). “Poi dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza, e abbiano dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra»” (Genesi 1:26). “Portate i pesi gli uni degli altri e adempirete così la legge di Cristo” (Galati 6: 2). Spesso si usa descrivere la Parola contenuta nella Bibbia come un racconto vivo che si rivolge ai cristiani in una sorta di continuo dialogo, in grado di assumere sfumature diverse – e spesso persino differenti significati – al variare del tipo di “conversazione” che s’instaura con Essa. Prova lampante di tale idea sono questi tre versetti, e la relazione che ho instaurato con essi durante la giornata giovanile del VII Circuito delle chiese valdesi e metodiste, tenutasi ieri a Padova in collaborazione con la Fgei. Il primo, tratto dalla Lettera agli Ebrei, è stato il tema centrale del sermone tenuto dal Pastore Jourdan. Il secondo, da Genesi, ha accompagnato la riflessione e l’animazione del pomeriggio. Il terzo è invece il “mio” versetto, quello che ho estratto a caso nel […]

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Un pensiero dalla predicazione del culto metodista di Rinnovamento del patto di domenica 13 gennaio 2013

QUI trovate il testo completo della predicazione e QUI l’elenco dei Sermoni. Abbiamo rilevato la passività di Abramo che si limita ad assistere al passaggio del “forno e della fiamma”: al passaggio di Dio fra gli animali squartati. E questa è una stranezza: mentre infatti il rito del patto prevedeva il passaggio e perciò l’assunzione dell’impegno di tutti e due i contraenti, qui è solo Dio che passa e che si sottopone al rischio della maledizione. E allora, pur nel suo stordimento, Abramo adesso sa che d’ora in poi lui e la sua discendenza potranno fare pieno affidamento sul Signore: potranno contare, ed anzi esigere, la sua fedeltà. Perché facendosi protagonista di quel rito, Dio ha… per dir così… liberamente rinunziato alla sua libertà e ha promesso, addirittura sotto minaccia di auto-maledizione, di essere da ora e per sempre il “Dio di Abramo”. Oggi noi rinnoviamo solennemente il patto col Signore. Se però ci pensiamo, ogni nostro culto è, da parte di Dio, il settimanale rinnovamento del suo patto con noi. Potremmo quasi dire che ogni volta egli torna a passare fra le parti degli animali uccisi, e rinnova il suo impegno ad esserci fedele. E oggi e in ogni […]

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Chiesa Elvetica e Valdese

Piazza S. Silvestro 1
34121 Trieste
tel. e fax 040632770
chiesaelveticavaldese@gmail.com

Chiesa Metodista

Scala dei Giganti 1
34122 Trieste
tel. e fax 040 630892
chiesametodistatrieste@virgilio.it

Past. Ruggero Marchetti

Via G. Brunner 8
34125 Trieste
tel. 040 3480366
uff. 040 2415915
rmarchetti@chiesavaldese.org