sito delle CHIESE EVANGELICHE ELVETICA, METODISTA e VALDESE di TRIESTE e DIASPORA
Per ulteriori informazioni chiama lo 040 632770

Archivio per la categoria ‘predicazione’

Luca 10, 25-37. Testo biblico e predicazione tenuta in San Silvestro – Cristo Salvatore la domenica 30 agosto 2015, durante il culto unificato estivo della tredicesima domenica dopo la Trinità.

Luca 10 , 25 – 37 Ed ecco, un dottore della legge si alzò per metterlo alla prova, e gli disse: «Maestro, che devo fare per ereditar la vita eterna?». Gesù gli disse: «Nella legge che cosa sta scritto? Come leggi?». Egli rispose: «Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua, con tutta la forza tua, con tutta la mente tua, e il tuo prossimo come te stesso». Gesù gli disse: «Hai risposto esattamente; fa’ questo, e vivrai». Ma egli, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è il mio prossimo?» Gesù rispose: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico, e s’imbatté nei briganti che lo spogliarono, lo ferirono e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso un sacerdote scendeva per quella stessa strada; e lo vide, ma passò oltre dal lato opposto. Così pure un Levita, giunto in quel luogo, lo vide, ma passò oltre dal lato opposto. Ma un samaritano che era in viaggio, passandogli accanto, lo vide e ne ebbe pietà; avvicinatosi, fasciò le sue piaghe, versandovi sopra olio e vino; poi lo mise sulla propria cavalcatura, lo condusse a una locanda e si prese cura di lui. Il […]

Leggi tutto

Giovanni 20, 19-23. Testo biblico e predicazione, tenuta il 12 aprile 2015 in Scala dei Giganti, nel culto della seconda domenica di Pasqua, di ringraziamento per i quaranta anni di matrimonio di Raul Matta e Novella Salari

Giovanni 20, 19 – 23 La sera di quello stesso giorno, che era il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, Gesù venne e si presentò in mezzo a loro, e disse: «Pace a voi!» E, detto questo, mostrò loro le mani e il costato. I discepoli dunque, veduto il Signore, si rallegrarono. Allora Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre mi ha mandato, anch’io mando voi». Detto questo, soffiò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo. A chi perdonerete i peccati, saranno perdonati; a chi li riterrete, saranno ritenuti».   Ormai tanti anni fa, in una chiesa medievale in Francia ho visto una vetrata che mi ha molto colpito: due grandi figure da una parte il Signore glorioso uscito dal sepolcro, e dall’altra Sansone che – secondo un racconto del libro dei Giudici (16,1-3) – sale in cima ad un monte portando su di sé le grandi porte della città che aveva scardinato dopo che i Filistei le avevano serrate per imprigionarlo all’interno della città di Gaza, nella quale si era recato (ma questo è meglio dirlo sottovoce) per “entrare da […]

Leggi tutto

Apocalisse 12, 1-18. Testo biblico e predicazione tenuta in Scala dei Giganti il 5 aprile 2015, nel culto unificato della domenica di Pasqua

Apocalisse 12 , 1 – 18 Poi un grande segno apparve nel cielo: una donna rivestita del sole, con la luna sotto i piedi e una corona di dodici stelle sul capo. Era incinta, e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Apparve ancora un altro segno nel cielo: ed ecco un gran dragone rosso, che aveva sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi. La sua coda trascinava la terza parte delle stelle del cielo e le scagliò sulla terra. Il dragone si pose davanti alla donna che stava per partorire, per divorarne il figlio, non appena l’avesse partorito. Ed ella partorì un figlio maschio, il quale deve reggere tutte le nazioni con una verga di ferro; e il figlio di lei fu rapito vicino a Dio e al suo trono. Ma la donna fuggì nel deserto, dove ha un luogo preparato da Dio, per esservi nutrita per milleduecentosessanta giorni. E ci fu una battaglia nel cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone. Il dragone e i suoi angeli combatterono, ma non vinsero, e per loro non ci fu più posto nel cielo. Il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato […]

Leggi tutto

Marco 12, 28-34. Testo biblico e predicazione tenuta in San Silvestro – Cristo Salvatore il 15 marzo 2015, quarta domenica del tempo di passione, detta “Laetare”

Marco 12 , 28 – 34 Uno degli scribi che li aveva uditi discutere, visto che egli aveva risposto bene, si avvicinò e gli domandò: «Qual è il più importante di tutti i comandamenti?» Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele: Il Signore, nostro Dio, è l’unico Signore: Ama dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua, con tutta la mente tua, e con tutta la forza tua”. Il secondo è questo: “Ama il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è nessun altro comandamento maggiore di questi». Lo scriba gli disse: «Bene, Maestro! Tu hai detto secondo verità, che vi è un solo Dio e che all’infuori di lui non ce n’è alcun altro; e che amarlo con tutto il cuore, con tutto l’intelletto, con tutta la forza, e amare il prossimo come sé stesso, è molto più di tutti gli olocausti e i sacrifici». Gesù, vedendo che aveva risposto con intelligenza, gli disse: «Tu non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno osava più interrogarlo. Abbiamo ascoltato insieme Esodo 20, la grande pagina delle “dieci parole” che Dio sul monte Sinai ha donato al suo popolo come le indicazioni per conservare, nel […]

Leggi tutto

Matteo 19.16-20,19. Testo biblico e predicazione tenuta in San Silvestro – Cristo Salvatore domenica 1° febbraio 2015

Matteo 19 , 16 – 20 , 19 Un tale si avvicinò a Gesù e gli disse: “Maestro, che devo fare di buono per avere la vita eterna?”. Gesù gli rispose: “Perché m’interroghi intorno a ciò che è buono? Uno solo è il buono. Ma se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti”. “Quali?” gli chiese. E Gesù rispose: “Questi: non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso. Onora tuo padre e tua madre, e ama il tuo prossimo come te stesso”. E il giovane a lui: “Tutte queste cose le ho osservate; che mi manca ancora?”. Gesù gli disse: “Se vuoi essere perfetto, va’, vendi ciò che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro nei cieli; poi, vieni e seguimi”. Ma il giovane, udita questa parola, se ne andò rattristato, perché aveva molti beni. E Gesù disse ai suoi discepoli: “Io vi dico in verità che difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. E ripeto: è più facile per un cammello passare attraverso la cruna di un ago, che per un ricco entrare nel regno di Dio”. I suoi discepoli, udito questo, furono sbigottiti e dicevano: “Chi dunque può essere salvato?”. Gesù fissò […]

Leggi tutto

Galati 4, 4-5. Testo biblico e predicazione tenuta giovedì 25 dicembre 2014 in San Silvestro-Cristo Salvatore nel culto di Natale

Galati 4 , 4 – 5 Quando giunse la pienezza del tempo, Dio mandò suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, per riscattare quelli che erano sotto la legge, affinché noi ricevessimo l’adozione a figli. “Quando giunse la pienezza del tempo…”. Chi di noi non sogna che per lui venga il tempo della pienezza della vita, il tempo della piena realizzazione, in cui possa guardare con serena soddisfazione a se stesso e ai suoi cari e dire: “Ecco, ora le cose sono a posto, ed io sto bene”? E chi di noi non vuole che questa pienezza giunga presto? Sì, facciamo sempre tanta fatica ad pazientare finché non sia arrivata per noi“la pienezza del tempo”… finché ogni cosa finalmente si compia, così come vogliamo, così come sogniamo… e questo nella nostra esistenza personale e nella storia umana che si compone sotto i nostri occhi. E poiché quando le cose non funzionano, Dio è il nostro parafulmine, quante volte ci è venuto da dire o abbiamo udito parole come queste: “Ma Dio che cosa fa?”, “Cosa mai aspetta per intervenire, prima che sia troppo tardi?”… È che noi siamo tutti prigionieri del presente, un presente da cui i nostri […]

Leggi tutto

Genesi 2,4b-25 Testo biblico e testo della predicazione tenuta in San Silvestro – Cristo Salvatore domenica 7 dicembre 2014, nel culto unificato della seconda domenica d’Avvento

Genesi 2 , 4 b – 25 Nel giorno che Dio il Signore fece la terra e i cieli, non c’era ancora sulla terra alcun arbusto della campagna. Nessuna erba della campagna era ancora spuntata, perché Dio il Signore non aveva fatto piovere sulla terra, e non c’era alcun uomo per coltivare il suolo; ma un vapore saliva dalla terra e bagnava tutta la superficie del suolo. Dio il Signore formò l’uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale e l’uomo divenne un’anima vivente. Dio il Signore piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi pose l’uomo che aveva formato. Dio il Signore fece spuntare dal suolo ogni sorta d’alberi piacevoli a vedersi e buoni per nutrirsi, tra i quali l’albero della vita in mezzo al giardino e l’albero della conoscenza del bene e del male. Un fiume usciva da Eden per irrigare il giardino, e di là si divideva in quattro bracci. Il nome del primo è Pison, ed è quello che circonda tutto il paese di Avila, dove c’è l’oro; e l’oro di quel paese è puro; qui si trovano pure il bdellio e l’ònice. Il nome del secondo fiume è Ghion, ed […]

Leggi tutto

Genesi 1,1-2,4a. Testo biblico e testo della predicazione tenuta in San Silvestro – Cristo Salvatore domenica 30 novembre 2014, nel culto della prima domenica d’Avvento

Genesi 1 , 1 – 2 , 4 a Nel principio Dio creò i cieli e la terra. La terra era informe e vuota, le tenebre coprivano la faccia dell’abisso e lo Spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque. Dio disse: «Sia luce!» E luce fu. Dio vide che la luce era buona; e Dio separò la luce dalle tenebre. Dio chiamò la luce «giorno» e le tenebre «notte». Fu sera, poi fu mattina: primo giorno. Poi Dio disse: «Vi sia una distesa tra le acque, che separi le acque dalle acque». Dio fece la distesa e separò le acque che erano sotto la distesa dalle acque che erano sopra la distesa. E così fu. Dio chiamò la distesa «cielo». Fu sera, poi fu mattina: secondo giorno. Poi Dio disse: «Le acque che sono sotto il cielo siano raccolte in un unico luogo e appaia l’asciutto». E così fu. Dio chiamò l’asciutto «terra», e chiamò la raccolta delle acque «mari». Dio vide che questo era buono. Poi Dio disse: «Produca la terra della vegetazione, delle erbe che facciano seme e degli alberi fruttiferi che, secondo la loro specie, portino del frutto avente in sé la propria semenza, sulla terra». […]

Leggi tutto

Ecclesiaste 5, 1-6. Testo biblico e predicazione tenuta in Scala dei Giganti il 2 novembre 2014, nel culto unificato della domenica della Riforma.

Ecclesiaste 5 , 1 – 7 Bada ai tuoi passi quando vai alla casa di Dio e avvicìnati per ascoltare, anziché per offrire il sacrificio degli stolti, i quali non sanno neppure che fanno male. Non essere precipitoso nel parlare e il tuo cuore non si affretti a proferir parola davanti a Dio; perché Dio è in cielo e tu sei sulla terra; le tue parole siano dunque poche; poiché con le molte occupazioni vengono i sogni, e con le molte parole, i ragionamenti insensati. Quando hai fatto un voto a Dio, non indugiare ad adempierlo; perché egli non si compiace degli stolti; adempi il voto che hai fatto. Meglio è per te non far voti, che farne e poi non adempierli. Non permettere alla tua bocca di renderti colpevole; non dire davanti al messaggero di Dio: «È stato uno sbaglio». Dio dovrebbe forse adirarsi per le tue parole e distruggere l’opera delle tue mani? Infatti, se vi sono vanità nei molti sogni, ve ne sono anche nelle molte parole; perciò temi Dio! Cosa hanno in comune l’Ecclesiaste e Lutero? A prima vista, sembra quasi niente. L’uno è un ebreo del terzo secolo avanti Cristo, l’altro un cristiano europeo del […]

Leggi tutto

Geremia 28, 1-17. Testo biblico e predicazione tenuta durante il culto di domenica 19 ottobre 2014 in Scala dei Giganti

Geremia 28 , 1 – 17 In quello stesso anno, al principio del regno di Sedechia, re di Giuda, l’anno quarto, il quinto mese, Anania, figlio di Azzur, profeta, nativo di Gabaon, mi parlò nella casa del SIGNORE, in presenza dei sacerdoti e di tutto il popolo, dicendo: «Così parla il Signore degli eserciti, Dio d’Israele: “Io spezzo il giogo del re di Babilonia. Entro due anni io farò tornare in questo luogo tutti gli arredi della casa del Signore, che Nabucodonosor, re di Babilonia, ha tolti da questo luogo e ha portati a Babilonia; ricondurrò in questo luogo”, dice il Signore, “Ieconia, figlio di Ioiachim, re di Giuda, e tutti quelli di Giuda che sono deportati a Babilonia; perché spezzerò il giogo del re di Babilonia”». Il profeta Geremia rispose al profeta Anania in presenza dei sacerdoti e in presenza di tutto il popolo che si trovava nella casa del Signore. Il profeta Geremia disse: «Amen! Così faccia il Signore! Il Signore mandi ad effetto ciò che tu hai profetizzato, faccia tornare da Babilonia in questo luogo gli arredi della casa del Signore e tutti quelli che sono stati condotti in esilio! Però, ascolta ora questa parola che io […]

Leggi tutto

Chiesa Elvetica e Valdese

Piazza S. Silvestro 1
34121 Trieste
tel. e fax 040632770
chiesaelveticavaldese@gmail.com

Chiesa Metodista

Scala dei Giganti 1
34122 Trieste
tel. e fax 040 630892
chiesametodistatrieste@virgilio.it

Past. Ruggero Marchetti

Via G. Brunner 8
34125 Trieste
tel. 040 3480366
uff. 040 2415915
rmarchetti@chiesavaldese.org